<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>andrea bugamelli &#187; cascate</title>
	<atom:link href="https://www.andreabugamelli.com/tag/cascate/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.andreabugamelli.com</link>
	<description>...foto... per passione!</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Jun 2015 13:42:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.35</generator>
	<item>
		<title>Il Casentino dipinto</title>
		<link>https://www.andreabugamelli.com/il-casentino-dipinto/</link>
		<comments>https://www.andreabugamelli.com/il-casentino-dipinto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Nov 2011 15:46:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Buga]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[landscapes]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[cascate]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia paesaggistica]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>
		<category><![CDATA[waterfall]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreabugamelli.com/?p=1350</guid>
		<description><![CDATA[Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, nei pressi di Badia Prataglia. Un autunno eccezionale. Canon 5D mkII, 24-104 @32 mm f8 1/60. L&#8217;autunno è sempre uno spettacolo per chi ama la fotografia. Il Casentino lo è ancor di più. Le sue faggete sono un labirinto di colori,i tronchi immersi nella nebbia del mattino assumono forme &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi</strong>, nei pressi di Badia Prataglia. Un autunno eccezionale.<br />
Canon 5D mkII, 24-104 @32 mm f8 1/60.</p>
<p>L&#8217;autunno è sempre uno spettacolo per chi ama la fotografia. Il Casentino lo è ancor di più.<br />
Le sue faggete sono un labirinto di colori,i tronchi immersi nella nebbia del mattino assumono forme spettrali, sentieri e corsi d&#8217;acqua sono la via per scoprire angoli suggestivi.<br />
Partiamo di buon mattino e nonostante la temperatura attorno ai 5 °C e le nuvole che ricoprono il Passo dei Fangacci, non vediamo l&#8217;ora di dare libero sfogo alla nostra creatività.</p>
<p>In due ore percorriamo un tratto di sentiero che si farebbe in 30 minuti, tante sono le possibilità fotografiche che l&#8217;ambiente offre.<br />
Il sentiero degli Scalandrini ci conduce all&#8217;omonima cascata che in questo periodo non ha una gran portata, ma si presta comunque a qualche scatto degno di nota.<br />
Tornati all&#8217;automobile, scendiamo nuovamente verso Badia Prataglia quando, come d&#8217;incanto, il sole penetra fra i rami della faggeta. Non possiamo esimerci&#8230;<br />
Giochi di luci e ombre, lame di luce che affondano fra gli alberi, tutte le tonalità di giallo, arancione e rosso che esplodono.</p>
<p>Non riuscivamo ad immaginarci un finale migliore per questa splendida giornata.</p>
<p>[nggallery id=39]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.andreabugamelli.com/il-casentino-dipinto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il 2010 nelle mie foto</title>
		<link>https://www.andreabugamelli.com/il-2010-nelle-mie-foto/</link>
		<comments>https://www.andreabugamelli.com/il-2010-nelle-mie-foto/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Jan 2011 21:39:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Buga]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[corsi e workshops]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[anno]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[cascate]]></category>
		<category><![CDATA[corsi]]></category>
		<category><![CDATA[dardagna]]></category>
		<category><![CDATA[Fosso delle Chiesine]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[maremma]]></category>
		<category><![CDATA[Marradi]]></category>
		<category><![CDATA[Monte La Fine]]></category>
		<category><![CDATA[montecalderaro]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[notte]]></category>
		<category><![CDATA[workshop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreabugamelli.com/?p=1126</guid>
		<description><![CDATA[[nggallery id=38] BUON 2011!!! Voglio iniziare il nuovo anno mostrando quello vecchio&#8230; in foto! Non si tratta delle mie foto più belle del 2010 e non coprono tutti gli aspetti della mia vita, ma soltanto il lato fotografico. Ho cercato di raccogliere in 18 immagini (non è stato facile!) i momenti che hanno caratterizzato la &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">[nggallery id=38]</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><strong>BUON 2011</strong></span><span style="color: #ff0000;">!!!</span></p>
<p style="text-align: justify;">Voglio iniziare il nuovo anno mostrando quello vecchio&#8230; in foto!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non</strong> si tratta delle mie foto più belle del 2010 e <strong>non</strong> coprono tutti gli aspetti della mia vita, ma soltanto il lato <strong>fotografico</strong>. Ho cercato di raccogliere in <strong>18 immagini</strong> (non è stato facile!) i momenti che hanno caratterizzato la mia &#8220;attività&#8221; fotografica nell&#8217;anno appena trascorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Ve li racconto un pò, aggiungendo i link ai rispettivi articoli nel caso si abbia voglia di leggerli o vedere le altre foto legate a quell&#8217;evento.</p>
<p style="text-align: justify;">Si parte da una<strong> <a href="http://www.andreabugamelli.com/2010/01/18/notte-di-neve-a-bologna/">Notte di neve a Bologna</a></strong>. Sarà la prima di tante uscite notturne nella mia città che sono riuscito a fare lo scorso anno. Altra nevicata, altra uscita: in solitaria diretto a Monte La Fine su <strong><a href="http://www.andreabugamelli.com/2010/02/03/un-sentiero-innevato/">Un sentiero innevato</a></strong>. In compagnia di due prodi avventurieri, in febbraio, abbiamo fatto un bellissimo trekking fotografando <a href="http://www.andreabugamelli.com/2010/02/09/la-cascata-del-rio-rovigo/"><strong>La Cascata del Rio Rovigo</strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le numerose nevicate dello scorso inverno mi hanno permesso di  divertirmi con le ciaspole! A metà del mese di marzo ho fatto una <strong><a href="../2010/03/24/incredibile-ciaspolata-a-montecalderaro/">Incredibile ciaspolata a Montecalderaro</a></strong> e la settimana seguente alle <strong><a href="../2010/03/23/cascate-del-dardagna-con-le-ciaspole/">Cascate del Dardagna</a></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 2010 è stato inoltre l&#8217;anno dei <strong>corsi</strong> che ho intitolato &#8220;<a href="http://www.andreabugamelli.com/corsi-di-fotografia/itinerario-di-fotografia-autunno-2010/"><strong>Itinerario di Fotografia</strong></a>&#8220;. Ne ho tenuti tre coinvolgendo una quarantina di persone, facendo nuove amicize e nuove ed entusiasmanti esperienze.<br />
Non solo corsi, ma anche <strong>workshop</strong>! Ho iniziato la collaborazione con l&#8217;amico, collega e fotografo <strong><a href="http://www.lucatirinnanzi.it" target="_blank">Luca Tirinnanzi</a></strong> organizzando nel mese di maggio un <strong><a href="../2010/02/24/workshop-nel-parco-della-maremma-maggio-2010/">workshop nel Parco della Maremma.</a></strong> E&#8217; stata un pò una scommessa di cui ne siamo rimasti pienamente soddisfatti! <strong><a href="http://www.andreabugamelli.com/2010/06/16/momenti-maremmani/">Momenti</a></strong>, anche questi, indimenticabili.</p>
<p style="text-align: justify;">Settembre è stato il mese della mia prima mostra fotografica. Una collettiva dal titolo &#8220;<strong>Il Solito Insolito</strong>&#8221; organizzata da due care amiche, artiste e fotografe, che voglio citare: Catia Bersanetti e Giorgia Bottazzi. La foto che ho presentato è in galleria, la numero 5.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, il 2010 è stato soprattutto l&#8217;<strong>anno delle cascate</strong>! Nel prossimo articolo raccoglierò le migliori foto al riguardo.<br />
Qui, mi limito a dire che alla fine del mese di ottobre, sempre insieme a Luca Tirinnanzi, abbiamo tenuto un workshop alle <strong><a href="http://www.andreabugamelli.com/2010/10/25/il-dardagna-autunnale/">cascate del Dardagna in veste autunnale</a></strong>; in novembre, insieme ad un gruppo di amici, mi sono recato alla <strong>cascata dell&#8217;Acquacheta</strong> (in galleria trovate una foto inedita, la penultima); e nel mese di dicembre, pochi giorni fa, insieme all&#8217;amico Alessandro Farnè, ho fatto un bellissimo trekking nella neve fotografando un meraviglioso <strong><a href="http://www.andreabugamelli.com/2010/12/29/un-paesaggio-incantato/">paesaggio incantato e la cascata del Fosso delle Chiesine.<br />
</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Insomma il 2010 è stato un <strong>grande anno fotografico</strong> di cui non posso certo lamentarmi! <img src="https://www.andreabugamelli.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /></p>
<p style="text-align: justify;">Auguri e alla prossima!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.andreabugamelli.com/il-2010-nelle-mie-foto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un paesaggio incantato</title>
		<link>https://www.andreabugamelli.com/un-paesaggio-incantato/</link>
		<comments>https://www.andreabugamelli.com/un-paesaggio-incantato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Dec 2010 09:12:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Buga]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[landscapes]]></category>
		<category><![CDATA[Big Stopper]]></category>
		<category><![CDATA[cascate]]></category>
		<category><![CDATA[Fosso delle Chiesine]]></category>
		<category><![CDATA[Marradi]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreabugamelli.com/?p=1112</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ho sempre detto: a volte le foto e le uscite migliori arrivano quasi per caso, quando meno te lo aspetti. Così è stato per l&#8217;ultima uscita dell&#8217;anno 2010, chiuso in bellezza in uno scenario a dir poco suggestivo. Escursione organizzata all&#8217;ultimo momento, tanto che la mattina stessa non sapevamo esattamente ancora dove andare! Tra le &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;ho sempre detto: a volte le foto e le uscite migliori arrivano quasi per caso, quando meno te lo aspetti. Così è stato per l&#8217;ultima uscita dell&#8217;anno 2010, chiuso in bellezza in uno scenario a dir poco suggestivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Escursione organizzata all&#8217;ultimo momento, tanto che la mattina stessa non sapevamo esattamente ancora dove andare! Tra le alternative c&#8217;era questa: sentiero CAI 541 che dal borgo di Farfareta (Marradi, Firenze) porta al crinale tosco-romagnolo in località Porcellecchi. Per la cronaca è doveroso dire che non l&#8217;abbiamo percorso per intero ma soltanto fino al Pian degli Arali. Del resto l&#8217;obiettivo non era il crinale, ma fotografare!!!</p>
<p style="text-align: justify;">In pianura fino a Marradi non c&#8217;era traccia di neve. Ma quale sorpresa quando siamo arrivati sul posto&#8230;<br />
La nevicata della notte precedente, unita alla temperatura sotto zero, aveva creato un&#8217;atmosfera incredibile con la neve rimasta attaccata ai rami degli alberi e un manto di una ventina di centimetri al suolo. A tratti sembrava quasi che la neve fosse stata &#8220;sparata&#8221; appositamente sul percorso in quanto, al contrario di quelli sul sentiero, gli alberi più in alto esposti al vento ne erano spogli. Ci aspettavamo un pò di neve, ma non così&#8230; &#8220;fotogenica&#8221;!<br />
Insieme al solito compagno di foto e &#8220;avventura&#8221;, Alessandro Farnè, mi sono inoltrato nel bosco, prima castagneto poi faggeta, guadando 3 o 4 corsi d&#8217;acqua resi &#8220;importanti&#8221; dalle piogge dei giorni precedenti. La bellezza del paesaggio ha trasformato un trekking di circa 1 ora e mezza (andata e ritorno), in un&#8217;escursione di 6 ore la cui durata è stata dettata dalle numerose soste fotografiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Pian degli Arali è stato il punto in cui abbiamo testato il nostro più recente acquisto: <strong>il filtro Lee Big Stopper</strong>. Si tratta di un filtro ND da <strong>10 stop</strong>, vale a dire che toglie la bellezza di 10 stop di luce. Così, una foto che senza filtro potrebbe essere scattata a 1/60 s, con tale filtro è necessario un tempo di 16&#8243;! Questo permette di ottenere effetti particolari come il movimento delle nuvole (si vedano foto 15 e 16) oppure dell&#8217;acqua. Il tutto in condizioni di alta luminosità, durante il giorno, quando sarebbe impossibile usare un tale tempo di scatto senza bruciare completamente la foto.</p>
<p style="text-align: justify;">Sulla via del ritorno siamo anche riusciti a fotografare quello che era il vero obiettivo dell&#8217;escursione: le<strong> cascate del Fosso delle Chiesine</strong>. Anche queste con una portata probabilmente fuori dal normale e rese particolarmente belle dal contesto in cui si trovavano.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle immagini in galleria ho cercato di riprodurre l&#8217;ambiente in cui ci siamo trovati. Non ci sono però solo foto &#8220;ambientate&#8221;, ma anche dettagli, pattern, foto quasi astratte che danno l&#8217;idea dell&#8217;atmosfera ovattata e suggestiva creata dalla generosa nevicata che ci ha preceduto.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, un 2010 pieno di foto e belle esperienze, conclusosi nella maniera migliore!</p>
<p style="text-align: justify;">[nggallery id=37]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.andreabugamelli.com/un-paesaggio-incantato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Dardagna autunnale</title>
		<link>https://www.andreabugamelli.com/il-dardagna-autunnale/</link>
		<comments>https://www.andreabugamelli.com/il-dardagna-autunnale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Oct 2010 09:49:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Buga]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[corsi e workshops]]></category>
		<category><![CDATA[landscapes]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[cascate]]></category>
		<category><![CDATA[corno alle scale]]></category>
		<category><![CDATA[dardagna]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia paesaggistica]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggi]]></category>
		<category><![CDATA[workshop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreabugamelli.com/?p=1102</guid>
		<description><![CDATA[Il Dardagna così non l&#8217;avevo mai visto. E&#8217; la quarta volta quest&#8217;anno che mi reco in questo splendido bosco alle pendici del Corno alle Scale ma mai come in questa occasione lo spettacolo è stato tanto incredibile. I colori dell&#8217;autunno, nonostante fossero un pò spenti dal cielo nuvoloso, erano probabilmente al loro apice. Un&#8217;atmosfera dolce &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il <strong>Dardagna</strong> così non l&#8217;avevo mai visto.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; la quarta volta quest&#8217;anno che mi reco in questo splendido bosco alle pendici del Corno alle Scale ma mai come in questa occasione lo spettacolo è stato tanto incredibile. I colori dell&#8217;autunno, nonostante fossero un pò spenti dal cielo nuvoloso, erano probabilmente al loro apice. Un&#8217;atmosfera dolce ed accogliente, quasi invitante nonostante i primi venti freddi provenienti dal crinale.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco le cascate! Quelli che in estate sono rami che ostruiscono la vista, ora diventano la cornice ideale per questa meraviglia della natura. Tutto è &#8220;fotografabile&#8221; con cavalletto o senza, dal bosco ricco di dettagli alle classiche cascate che possono essere riprese da svariate angolazioni e distanze.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;occasione per visitare il Dardagna in autunno è stata data dal workshop di fotografia paesaggistica tenuto insieme all&#8217;amico Luca Tirinnanzi. A breve pubblicherò una galleria con alcuni momenti della splendida giornata passata insieme ad un gruppo di 15 fotografi!</p>
<p style="text-align: justify;">Assolutamente imperdibile &#8211; sia le cascate che il workshop! <img src="https://www.andreabugamelli.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif" alt=";)" class="wp-smiley" /></p>
<p style="text-align: justify;">Nota: il giorno dopo il workshop, ho ricevuto un bel messaggio da uno dei partecipanti che riporto:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Ho riguardato le foto,ho ripensato alla giornata di ieri.Le cascate  erano una meta usuale con i miei per un pic-nic,eppure non esiste nulla  di già visto nella natura,nei luoghi e nelle persone con le quali  percorri una strada.Basta stringere ed allargare un diaframma,un tempo  ed ogni cosa pare nuova e sorprendente.Questo sto imparando nelle nostre  uscite,oltre a qualche preziosa nozione di base.Così si torna a casa  con qualcosa di più fra quei milioni di pixels,emozioni da conservare e  replicare aprendo una &#8220;scatola virtuale&#8221; a nostro piacimento.Quindi ?  Direi ancora un grazie,aggiunto a quello frettoloso di ieri sulla porta  del rientro. RICCARDO&#8221;<br />
</em></p>
<p>[nggallery id=36]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.andreabugamelli.com/il-dardagna-autunnale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Water&#8230;FALL!</title>
		<link>https://www.andreabugamelli.com/water-fall/</link>
		<comments>https://www.andreabugamelli.com/water-fall/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 20:45:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Buga]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[corsi e workshops]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[cascate]]></category>
		<category><![CDATA[corsi]]></category>
		<category><![CDATA[dardagna]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia paesaggistica]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggio]]></category>
		<category><![CDATA[workshop]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreabugamelli.com/?p=1059</guid>
		<description><![CDATA[I mille colori dell&#8217;autunno. Le foglie che si trasformano e cadendo formano tappeti colorati oppure si posano su tronchi e pietre. Oppure il grigio. L&#8217;apparente tristezza di una giornata di nebbia, che però ripresa in un bosco può trasformarsi in una scena intensa e ricca di atmosfera. L&#8217;acqua. Il suo scorrere continuo ed incessante fermato &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">I mille colori dell&#8217;<strong>autunno</strong>. Le foglie che si trasformano e cadendo formano tappeti colorati oppure si posano su tronchi e pietre.<br />
Oppure il grigio. L&#8217;apparente tristezza di una giornata di nebbia, che però ripresa in un bosco può trasformarsi in una scena intensa e ricca di atmosfera.<br />
L&#8217;<strong>acqua</strong>. Il suo scorrere continuo ed incessante fermato da uno scatto che ne lascia però intatta la dinamicità.<br />
La bellezza di una camminata in mezzo alla natura e la gioia di condividere una passione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco cosa propone il <a href="http://www.andreabugamelli.com/corsi-di-fotografia/water-fall-autunno-2010/"><strong>nuovo workshop di fotografia paesaggistica</strong></a>. Tutto in giorno: dalle prime ore del mattino fino a sera.<br />
Prima di tutto per divertirsi, poi per fotografare luoghi incantevoli ed infine (<em>last but not least</em>) per apprendere ed approfondire tecniche fotografiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>cascate del Dardagna</strong> ed il meraviglioso bosco che le circonda saranno lo scenario entro il quale accadrà tutto questo <strong>sabato</strong> <strong>23 ottobre 2010</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Io ci vado&#8230; anche da solo! <img src="https://www.andreabugamelli.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif" alt=":)" class="wp-smiley" /> Fate voi&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Links:<br />
&#8211; <a href="http://www.andreabugamelli.com/wp-content/uploads/2010/09/workshop_dardagna_2010.pdf" target="_blank">brochure del workshop</a><br />
&#8211; <a href="http://www.andreabugamelli.com/corsi-di-fotografia/water-fall-autunno-2010/">tutto quello che vuoi sapere su questo workshop</a><br />
&#8211; <a href="http://www.parcocornoallescale.it/territorio/le-cascate-del-dardagna" target="_blank">Parco del Corno alle Scale<br />
</a>- <a href="http://www.google.it/images?q=cascate+del+dardagna" target="_blank">qualche immagine da Google</a></p>
<p style="text-align: justify;">[nggallery id=32]</p>
<p style="text-align: justify;">[nggallery id=31]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.andreabugamelli.com/water-fall/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Acqua</title>
		<link>https://www.andreabugamelli.com/acqua/</link>
		<comments>https://www.andreabugamelli.com/acqua/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 15:27:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Buga]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[corsi e workshops]]></category>
		<category><![CDATA[landscapes]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[cascate]]></category>
		<category><![CDATA[scatto remoto]]></category>
		<category><![CDATA[tempi lunghi]]></category>
		<category><![CDATA[treppiede]]></category>
		<category><![CDATA[waterfall]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreabugamelli.com/?p=893</guid>
		<description><![CDATA[Quant&#8217;acqua è passata&#8230; davanti al mio obiettivo! L&#8217;acqua è l&#8217;elemento essenziale della vita e fotografare una cascata oppure un torrente che scende in mezzo ai sassi, dona sempre grandi emozioni. In questa galleria vi presento una raccolta di foto &#8220;in movimento&#8221;: ciò che è statico per definizione (la foto) prende vita e diventa dinamico. Come? &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Quant&#8217;acqua è passata&#8230; davanti al mio obiettivo!</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;acqua è l&#8217;elemento essenziale della vita e fotografare una cascata  oppure un torrente che scende in mezzo ai sassi, dona sempre grandi  emozioni. In questa galleria vi presento una raccolta di foto &#8220;in movimento&#8221;: ciò che è statico per definizione (la foto) prende vita e diventa dinamico. Come? Grazie all&#8217;utilizzo di tempi di scatto lunghi, vale a dire&#8230; SECONDI!</p>
<p style="text-align: justify;">Lasciando infatti l&#8217;otturatore aperto per &#8220;molto&#8221; tempo l&#8217;acqua assume il classico aspetto del <strong>flusso</strong>, mentre tutto ciò che è naturalmente fermo lo rimane anche nella foto. Indispensabile quindi l&#8217;utilizzo del <strong>treppiede</strong>, utile quello dello <strong>scatto remoto</strong> (si può sopperire utilizzando l&#8217;autoscatto), da perfezionisti il <strong>blocco specchio</strong>. Quest&#8217;ultimo serve per alzare lo specchio di messa a fuoco PRIMA che l&#8217;otturatore si apra, evitando quindi che le vibrazioni causate dal movimento dello specchio possano in qualche modo dare vita al cosiddetto &#8220;micromosso&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Stiamo parlando quindi di tempi di scatto bel oltre il secondo: due, tre, dieci ma anche venti o trenta secondi! A seconda delle condizioni di luce però non sempre è possibile utilizzare questi tempi in quanto possono provocare foto decisamente sovraesposte. E&#8217; pertanto necessario l&#8217;utilizzo di filtri Neutral Density (ND) che RIDUCONO la quantità di luce catturata dal sensore, oltre ad altri piccoli accorgimenti.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; in fase di programmazione un WORKSHOP AUTUNNALE dedicato proprio a questo tipo di fotografia e ai meravigliosi colori della&#8217;autunno. A breve pubblicherò ulteriori informazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">[nggallery id=31]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.andreabugamelli.com/acqua/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cascate del Dardagna con le ciaspole</title>
		<link>https://www.andreabugamelli.com/cascate-del-dardagna-con-le-ciaspole/</link>
		<comments>https://www.andreabugamelli.com/cascate-del-dardagna-con-le-ciaspole/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 22:28:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Buga]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[landscapes]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[cascate]]></category>
		<category><![CDATA[ciaspole]]></category>
		<category><![CDATA[corno alle scale]]></category>
		<category><![CDATA[dardagna]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreabugamelli.com/?p=814</guid>
		<description><![CDATA[Le cascate del Dardagna sono uno dei luoghi più affascinanti dell&#8217;appennino bolognese. Si trovano nel Parco del Corno alle Scale ad un&#8217;altitudine di circa 1200 m. Quest&#8217;anno, vista l&#8217;ingente nevicata di fine inverno, ho deciso di comprarmi le ciaspole (le racchette da neve). Così ho visitato il Dardagna. In realtà le foto alle cascate sono &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Le <strong>cascate del Dardagna</strong> sono uno dei luoghi più affascinanti dell&#8217;appennino bolognese. Si trovano nel <strong>Parco del Corno alle Scale</strong> ad un&#8217;altitudine di circa 1200 m.</p>
<p style="text-align: justify;">Quest&#8217;anno, vista l&#8217;ingente nevicata di fine inverno, ho deciso di comprarmi le ciaspole (le racchette da neve). Così ho visitato il Dardagna. In realtà le foto alle cascate sono poche: è stato più un trekking invernale piuttosto che un&#8217;uscita fotografica. Era abbastanza pericoloso avvicinarsi troppo alle cascate, in quanto non si poteva riconoscere il sentiero ricoperto da almeno un metro e mezzo di candida neve immacolata.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tratto iniziale che va dal santuario della Madonna dell&#8217;Acero al primo salto della cascata è molto semplice, quasi in piano e non ci vogliono più di 45 minuti per percorrerlo (anche con le ciaspole, visto che un primo tratto era già battuto).</p>
<p style="text-align: justify;">Poi la salita ripida e la neve non battuta (ancora &#8220;vergine&#8221;) hanno reso l&#8217;avanzamento veramente difficoltoso: in alcuni punti avevamo la neve quasi alle anche! Abbiamo dovuto inventarci un pò il sentiero in mezzo alla faggeta per rimanere a debita distanza dal pendio sul fiume. Così facendo in circa un&#8217;ora (oltre ai primi 45 minuti) abbiamo raggiunto il punto più alto delle cascate.</p>
<p style="text-align: justify;">Da lì abbiamo proseguito, ancora salendo, fino al rifugio &#8220;Cavone&#8221; nei pressi dell&#8217;omonimo laghetto artificiale.</p>
<p style="text-align: justify;">Splendida giornata, trekking molto affascinante e faticoso a causa della neve&#8230; ma si sa: maggiori sono le fatiche e maggiori sono le soddisfazioni!</p>
<p style="text-align: justify;">Altre foto:</p>
<p style="text-align: justify;">[nggallery id=25]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.andreabugamelli.com/cascate-del-dardagna-con-le-ciaspole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cascata del rio Rovigo.</title>
		<link>https://www.andreabugamelli.com/la-cascata-del-rio-rovigo/</link>
		<comments>https://www.andreabugamelli.com/la-cascata-del-rio-rovigo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 22:50:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Buga]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[landscapes]]></category>
		<category><![CDATA[appennino]]></category>
		<category><![CDATA[cascate]]></category>
		<category><![CDATA[fiume]]></category>
		<category><![CDATA[itinerario]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggi]]></category>
		<category><![CDATA[rio rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<category><![CDATA[trekking]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreabugamelli.com/?p=778</guid>
		<description><![CDATA[Ore 5,30. Buio. Ore 7,00. Stivali ai piedi si parte. L&#8217;oscurità, che ci ha accompagnato lungo il tragitto in auto, inizia a dissolversi per lasciare posto ad un cielo ancora nuvoloso. Siamo emozionati e partiamo un pò nel dubbio. La portata del fiume è tanta e non siamo sicuri di poter raggiungere la cascata. Non &#8230;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.andreabugamelli.com/wp-content/uploads/2010/02/MG_2000.jpg" class="floatbox" rev="group:778 caption:`_MG_2000`" rel="lightbox[778]"><img class="size-full wp-image-779 alignleft" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;" title="_MG_2000" src="http://www.andreabugamelli.com/wp-content/uploads/2010/02/MG_2000.jpg" alt="" width="480" height="720" /></a>Ore 5,30. Buio.<br />
Ore 7,00. Stivali ai piedi si parte.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;oscurità, che ci ha accompagnato lungo il tragitto in auto, inizia a dissolversi per lasciare posto ad un cielo ancora nuvoloso. Siamo emozionati e partiamo un pò nel dubbio. La portata del fiume è tanta e non siamo sicuri di poter raggiungere la cascata.</p>
<p style="text-align: justify;">Non importa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bosco è bellissimo, anche se messo a nudo dal freddo. Gli alberi assumono sembianze spettrali: tutti lì, in fila a guardarci. Altri invece, sembrano quasi volerci afferrare con i loro grossi rami piegati e aperti come braccia, lassù in alto. Seguiamo il sentiero ben tracciato dal Cai di Imola. Seguiamo anche il rombo del fiume al pieno delle sue forze dopo nevicate e piogge. Cerchiamo di stringere i tempi di marcia ma non possiamo resistere ad un ruscello laterale che scende in mezzo a sassi e tronchi e che ci induce a piazzare i cavalletti.</p>
<p style="text-align: justify;">Proseguiamo circondati solo dalla natura. Siamo ormai vicini alla cascata e il percorso si snoda ora nel greto del fiume. Come  previsto, siamo costretti a guadare e mettiamo i piedi a bagno più di una volta (anche per fare foto!). Finalmente giungiamo alla cascata. Non è grandissima, ma da comunque un senso di forza ed è bellissima. Un anfiteatro meraviglioso costituito da stratificazioni di arenaria e grossi massi che creano quasi un labirinto. Dopo circa un&#8217;ora e mezza riprendiamo la via del ritorno.</p>
<p style="text-align: justify;">Smettiamo di scattare soltanto quando siamo a poche centinaia di metri dall&#8217;auto.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; il <strong>rio Rovigo</strong>. Un luogo magico e straordinario.</p>
<p style="text-align: justify;">Guarda la galleria fotografica dell&#8217;escursione:</p>
<p style="text-align: justify;">[nggallery id=24]</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.andreabugamelli.com/la-cascata-del-rio-rovigo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
